Castaldi Vittorio TSN Napoli

Salve a tutti mi chiamo Castaldi Vittorio e faccio parte del tiro a segno nazionale di Napoli. Questo sport mi è molto caro in quanto ho parteciapato ai Campionati Italiani del 2007 e 2008 dove nel 2007 mi sono classificato al 3° posto con la mia squadra di C10. Adesso sto praticando CLT (carabina libera a terra) Bhe nel poligono oltre alla specialita di tiro con la carabina, ma anche pistola, pistola ad aria compressa,standar,automatica ecc.

 

                                            STORIA DEL TSN

 

Il Tiro a Segno, come sport organizzato, prese piede in Italia nel 1859 con la formazione in Lombardia di comitati che nell’anno successivo si riunirono in Associazione Nazionale sotto la presidenza di Giuseppe Garibaldi; nel 1861 con l’avvento del Regno d’Italia, sotto il Ministero Rattazzi, fu istituito per legge il Tiro a Segno Nazionale.

Nel 1885 con la costituzione a Roma della Federazione del tiro a Segno le regole delle gare non sono più frutto dell’accordo fra i partecipanti ed anche a Pisa i consensi si accrescono per cui con azioni versate dai singoli soci fu possibile costruire sul Viale delle Cascine un vero poligono di tiro che, per quei tempi, fu considerato uno fra i più belli ed accoglienti della Toscana.

Nel 1910 per iniziativa di alcune Sezioni della Toscana fu istituita la gara della Bandiera Toscana che veniva disputata presso la Società del Tiro a Segno Nazionale che l’aveva vinta l’edizione precedente. Ben cinque furono le vittorie assolute riportate in questa gara, la massima nell’ambito regionale, dai tiratori pisani (1911-19145-1925-1927-1938). Se consideriamo che la manifestazione non fu disputata negli anni della prima guerra mondiale, così come dal 1929 al 1938 e dal 1939 al 1945, ben si comprende come la Bandiera Toscana sia stata quasi esclusivamente appannaggio della rappresentativa pisana.

Con l’avvento del Fascismo il Tiro a Segno passò sotto il controllo della Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale e la nomina di un suo ufficiale alla presidenza non giovò certamente allo sport; tuttavia Pisa non risentì di tali provvedimenti, anzi ne trasse vantaggio in quanto alla presidenza fu nominato il Comm. Ascanio Ascani che alle doti di eccellente tiratore, Campione Italiano assoluto di Fucile mod. 1891 nel 1928, univa anche una competenza non comune nel campo organizzativo.

Nel 1931 a Pisa venne organizzata una delle riunione collegiali per l’Arma Libera a 300 metri e per la Carabinetta a 50 metri in vista dei Matches Internazionali di Leopoli in Polonia.

Dopo le Olimpiadi di Roma del 1960, conseguentemente al crescente interesse verso il tiro con armi di piccolo calibro (.22) a 25 e 50 metri, sorse sull’intero territorio nazionale l’esigenza di adeguare gli impianti di tiro alle nuove discipline sportive codificate nel regolamento internazionale; anche la mutata esigenza dell’addestramento delle Forze Armate contribuì a questo processo evolutivo delle Sezioni del T.S.N. che in quegli anni ebbero in consegna i poligoni da parte dell’Amministrazione Militare.

Nell’ambito del potenziamento delle strutture a supporto del suddetto Centro Federale fu realizzato nel 1982 un balipedio per provare le armi sportive fino alla distanza dei 50 metri; struttura d’avanguardia per quanto concerne la sperimentazione e la ricerca sul binomio arma/munizione ed unica, a quel momento, nel suo genere in Europa.

Nel 1987 dopo un iter lungo per il fatto che il Poligono si trova nella fascia di rispetto del Parco Naturale Migliarino S.Rossore Massaciuccoli iniziarono le opere, caldeggiate ed in buona parte economicamente sostenute anche dall’UITS (ancora presente nel Centro CONI di Tirrenia) necessarie per la ristrutturazione delle linee dello stand a 50 metri.

In tale ambito fu prevista la realizzazione di uno stand a 25 metri che avrebbe sostituito in seguito una struttura gemella che sarebbe stata oggetto del progetto ambizioso di avere uno stand con linee di tiro a 100 e 200 metri. I progetti di questo stand sono stati approvati dall’UITS nel 1999 ed al momento sono in valutazione presso l’Amministrazione Militare competente.

Il cambiamento d’indirizzo dell’attività federale, che portò nei primi anni ‘90 al trasferimento a Civitavecchia della struttura operante presso il Centro CONI di Tirrenia, determinò una perdita d’interesse (da parte della UITS) per la ristrutturazione dell’ampio stand ai 50 metri il cui è protratto fino a primi mesi del 1998; a fine 1999 è stata ottenuta l’agibilità da parte dell’Amministrazione Militare che fra l’altro ha introdotto una nuova normativa per i poligoni.

Nel 1988 fu costituito dai tiratori che erano interessati al tiro agonistico con armi ad avancarica il GACEM - Gruppo Avancarica Curtatone e Montanara che oltre ad aver avuto dei tiratori che hanno fatto parte della rappresentativa italiana all’estero per questa nuova attività agonistica ha organizzato annualmente almeno una gara nazionale valevole per l’ammissione al Campionato Italiano del CNDA (Consociazione Nazionale degli Archibugieri).

E’ auspicabile che anche per la nuovissima categoria del BR 50 (bench rest a 50 metri con carabina calibro .22) sia possibile costituire un gruppo, che come il GACEM, è previsto anche dallo Statuto dell’UITS.

 

 

                                                   Amato Carlo